"I dati dell'Istat più chiari di così non potrebbero essere - scrive oggi Panorama - il prodotto interno lordo nel secondo trimestre è negativo dello 0,2%. È il secondo trimestre consecutivo con il segno meno dopo che tra gennaio e marzo la (de)crescita era stata pari a -0,1%. L'economia italiana non cresce. Anzi soffre terribilmente. È in recessione tecnica, come si dice in questi casi.
La situazione è pesante: secondo Istat, con la flessione registrata nel secondo trimestre dell'anno, il pil italiano è tornato, in termini reali, ai valori del secondo trimestre del 2000"
Il calo congiunturale - sottolinea l'Istituto - è la sintesi di una
diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di
attività economica: agricoltura, industria e servizi. Nulla si salva. E,
dato ancora più grave, la sofferenza risente dell'indebolimento della
domanda dall'estero.
L'unico segnale positivo è nel breve periodo e viene dalla produzione industriale che a giugno rispetto a maggio ha segnato un +0,9% mentre rispetto a un anno fa la crescita è dello 0,4%. Ma su base trimestrale, anche in questo caso, le note sono dolenti: -0,4% rispetto al trimestre precedente quando aveva segnato un +0,1%.
mercoledì 6 agosto 2014
lunedì 7 luglio 2014
È tempo di svendite nei cieli italo-arabi
Anche Alitalia aderisce ai saldi. Di seguito un articoletto tratto da Il Giornale in merito a questo argomento.
Ad Alitalia è tempo di saldi. Non solo sul fronte sindacale: ai clienti più fedeli, titolari di Mille Miglia, il negozio online offre a metà prezzo tutto il catalogo, dalla shopping col logo della compagnia al trolley di bordo, nobilitato da oggetto di design. Per invogliare all'acquisto, Alitalia parla di occasione vantaggiosa e di prodotti che evocano l'esperienza del volo e il dinamismo dei grandi viaggiatori. Ma il sospetto che si stia raschiando il fondo del barile per realizzare tutto quello che si può, mettendo in vendita anche gli avanzi di magazzino. La scadenza, comunque, è il prossimo 31 luglio.
Ad Alitalia è tempo di saldi. Non solo sul fronte sindacale: ai clienti più fedeli, titolari di Mille Miglia, il negozio online offre a metà prezzo tutto il catalogo, dalla shopping col logo della compagnia al trolley di bordo, nobilitato da oggetto di design. Per invogliare all'acquisto, Alitalia parla di occasione vantaggiosa e di prodotti che evocano l'esperienza del volo e il dinamismo dei grandi viaggiatori. Ma il sospetto che si stia raschiando il fondo del barile per realizzare tutto quello che si può, mettendo in vendita anche gli avanzi di magazzino. La scadenza, comunque, è il prossimo 31 luglio.
lunedì 30 giugno 2014
Le banche nel business Rc Auto E i costi sono in calo
Parliamo di Rc Auto: La Repubblica.
Milano - Nel momento più duro per il comparto Rc Auto, il mondo bancario decide di entrare con forza nel business. Un’apparente contraddizione, che in realtà si spiega con la volontà degli istituti di far leva sulla propria presenza radicata nel territorio per ampliare le opportunità di guadagno. Così, anche nel 2013 i premi nel ramo della Rc Auto sono calati del 7% e le tariffe del
4,5%, Intesa SanPaolo ha da poco annunciato il lancio di ViaggiaConMe, polizza accompagnata dall’assistenza alla guida per 24 ore al giorno. All’interno dell’abitacolo è di fatti presente un dispositivo (quindi non siamo in presenza della classica scatola nera nascosta) che consente al guidatore di richiedere l’assistenza della compagnia in caso di incidenti o altra necessità. Un prodotto che consente la rateizzazione mensile del premio per venire incontro alle difficoltà di molte famiglie ed è basato su un elevato contenuto di servizio, che consente all’istituto di Ca’ de Sass di sfuggire alla competizione basata solo sul prezzo. Inoltre viene offerta la possibilità di ottenere una riduzione del prezzo della garanzia attraverso la scelta dell’opzione franchigia. In caso di sinistro con colpa, non viene applicato il peggioramento alla classe di bonus/ malus. Attualmente l’83% delle polizze danni è venduta nelle agenzie, mentre solo il 3% presso le banche (per il resto, il 6% fa capo alle assicurazioni dirette e l’8% ai broker): così Intesa San-Paolo vede ampi spazi di recupero, forte anche della presenza capillare sul territorio nazionale con 4mila filiali bancarie, che ne fanno il leader nazionale. L’obiettivo è arrivare al 2017 con un milione di clienti, pari a circa il 10% di tutta la clientela del gruppo bancario. Il raggiungimento di questo target non sarebbe sufficiente per proiettare il gruppo finanziario ai primi posti del segmento assicurativo danni (oggi la sua quota di mercato ammonta allo 0,7%), ma aiuterebbe a diversificare le entrate, a fronte delle incertezze che ancora caratterizzano l’economia. Su questa strada intende muoversi anche Unicredit, in partnership con Allianz, che partirà a ottobre con la proposta di coperture Rc Auto e punta a 500mila assicurati nel medio termine.
Milano - Nel momento più duro per il comparto Rc Auto, il mondo bancario decide di entrare con forza nel business. Un’apparente contraddizione, che in realtà si spiega con la volontà degli istituti di far leva sulla propria presenza radicata nel territorio per ampliare le opportunità di guadagno. Così, anche nel 2013 i premi nel ramo della Rc Auto sono calati del 7% e le tariffe del
4,5%, Intesa SanPaolo ha da poco annunciato il lancio di ViaggiaConMe, polizza accompagnata dall’assistenza alla guida per 24 ore al giorno. All’interno dell’abitacolo è di fatti presente un dispositivo (quindi non siamo in presenza della classica scatola nera nascosta) che consente al guidatore di richiedere l’assistenza della compagnia in caso di incidenti o altra necessità. Un prodotto che consente la rateizzazione mensile del premio per venire incontro alle difficoltà di molte famiglie ed è basato su un elevato contenuto di servizio, che consente all’istituto di Ca’ de Sass di sfuggire alla competizione basata solo sul prezzo. Inoltre viene offerta la possibilità di ottenere una riduzione del prezzo della garanzia attraverso la scelta dell’opzione franchigia. In caso di sinistro con colpa, non viene applicato il peggioramento alla classe di bonus/ malus. Attualmente l’83% delle polizze danni è venduta nelle agenzie, mentre solo il 3% presso le banche (per il resto, il 6% fa capo alle assicurazioni dirette e l’8% ai broker): così Intesa San-Paolo vede ampi spazi di recupero, forte anche della presenza capillare sul territorio nazionale con 4mila filiali bancarie, che ne fanno il leader nazionale. L’obiettivo è arrivare al 2017 con un milione di clienti, pari a circa il 10% di tutta la clientela del gruppo bancario. Il raggiungimento di questo target non sarebbe sufficiente per proiettare il gruppo finanziario ai primi posti del segmento assicurativo danni (oggi la sua quota di mercato ammonta allo 0,7%), ma aiuterebbe a diversificare le entrate, a fronte delle incertezze che ancora caratterizzano l’economia. Su questa strada intende muoversi anche Unicredit, in partnership con Allianz, che partirà a ottobre con la proposta di coperture Rc Auto e punta a 500mila assicurati nel medio termine.
mercoledì 25 giugno 2014
Le Borse non trovano la spinta
Morningstar ci mostra un quadro generale sull'andamento delle Borse europee, ma anche di quella di New York:
Prosegue con il segno meno la seduta delle Borse europee. A dare una spallata ai listini sono stati gli ultimi dati sulla fiducia delle imprese in Germania, usciti al di sotto delle attese. La notizia arrivata dalla prima economia di Eurolandia dagli operatori viene interpretata come un segnale del
rallentamento dell’intera regione. A Milano, seduta con il segno meno per Mps, ancora alle prese con l’aumento di capitale. Debutto deludente per Cerved. Torna a salire Mittell dopo la frenata che ha fatto seguito al rimbalzo dovuto alle anticipazioni sulle trattative in esclusiva con il fondo Wedge Private Capital per la cessione del 15,3% che fa capo alla Carlo Tassara, holding fondata dal finanziere Romain Zaleski.
New York negativa
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’andamento dei future indica che Wall Street aprirà con il segno meno. Gli operatori non escludono delle prese di profitto dopo i rally delle ultime sedute, alla luce anche del peggioramento della crisi in Iraq. Dal fronte macro gli investitori aspettano aggiornamenti per quanto riguarda la situazione del segmento immobiliare e sull’andamento della fiducia dei consumatori.
Prosegue con il segno meno la seduta delle Borse europee. A dare una spallata ai listini sono stati gli ultimi dati sulla fiducia delle imprese in Germania, usciti al di sotto delle attese. La notizia arrivata dalla prima economia di Eurolandia dagli operatori viene interpretata come un segnale del
rallentamento dell’intera regione. A Milano, seduta con il segno meno per Mps, ancora alle prese con l’aumento di capitale. Debutto deludente per Cerved. Torna a salire Mittell dopo la frenata che ha fatto seguito al rimbalzo dovuto alle anticipazioni sulle trattative in esclusiva con il fondo Wedge Private Capital per la cessione del 15,3% che fa capo alla Carlo Tassara, holding fondata dal finanziere Romain Zaleski.
New York negativa
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’andamento dei future indica che Wall Street aprirà con il segno meno. Gli operatori non escludono delle prese di profitto dopo i rally delle ultime sedute, alla luce anche del peggioramento della crisi in Iraq. Dal fronte macro gli investitori aspettano aggiornamenti per quanto riguarda la situazione del segmento immobiliare e sull’andamento della fiducia dei consumatori.
Iscriviti a:
Post (Atom)


